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sabato 25 aprile 2026

Corsi su sostenibilità, biodiversità, progettazione e fondi europei

Con una consolidata esperienza nel settore dell'europrogettazione, del Project Cycle Management, dei finanziamenti europei, della sostenibilità e della gestione della natura, svolgo attività di ideazione di corsi, docenza e formazione dal 2003 ad oggi. Ho avuto il privilegio di insegnare in oltre 26 diverse istituzioni, università ed enti su queste tematiche ad oltre 2200 persone. Nel tempo ho inoltre svolto il ruolo di tutor formativo di 24 tirocinanti su queste materie.

Le mie docenze si sono concentrate in particolare su:

Progettazione Europea e Finanziamenti per la Natura e l'Ambiente:
Docente a Contratto presso l'Università di Bologna – Scuola di Scienze / Dipartimento di Scienze, Biologiche, Geologiche e Ambientali (dal 2012, e continuativo dal 2014 al 2024): ho creato e diretto i corsi "Strumenti di finanziamento per la natura – Economia dell’ambiente" e "Progettazione europea per la natura e l’ambiente" della Laurea Magistrale in Scienze e Gestione della Natura, divenuti obbligatori, e condotto seminari su "Lavorare nei progetti europei per la conservazione della natura".

Specializzazione sul Programma LIFE: ho offerto numerose docenze e seminari specialistici sul programma LIFE (lo strumento finanziario europeo per l'ambiente) a enti pubblici, università e centri di ricerca. Tra questi, si annoverano il Ministry for Sustainable Development, the Environment and Climate Change - MALTA (LIFE Writers Workshop, 2016-2018), Liguria Ricerche (2021), Sardegna Ricerche (2018-2019), Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (2017), LUISS (2003) e ISPRA sede di Bologna (2016).


Prof. Stefano Picchi conferisce laurea magistrale Scienze e gestione della natura
Ampia collaborazione con SIOI Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali (dal 2007 al 2020): Sono stato docente nel Master di Progettazione europea e Internazionalizzazione delle imprese, con lezioni su programmi di finanziamento per l’ambiente e la ricerca applicata (come LIFE), il Project Cycle Management (PCM) e l’Approccio del Quadro Logico.

Docenze su tematiche ambientali specifiche, anche per ambienti marini e costieri: la mia esperienza include l'insegnamento in Master universitari e corsi specialistici che approfondiscono la gestione e la conservazione della natura e dell'ambiente, con un focus particolare anche su contesti acquatici:

Corsi su Gestione Parchi e Aree Protette: Docenze nel Master "Geslopan: gestione e sviluppo locale in parchi e nelle riserve naturali" presso l'Università di Teramo, e nel Master in Governance delle aree naturali protette presso l'Università degli studi del Molise. Ho inoltre collaborato con il Parco Nazionale del Gran Sasso per seminari su finanziamenti per Rete Natura 2000.


Corsi su conservazione della fauna e ricerca ambientale: Docenze al Master in Conservazione e gestione della fauna presso l'Università di Pavia e Firenze, con lezioni sugli strumenti finanziari europei per la ricerca applicata nel settore ambientale, inclusi LIFE e FP7-Horizon2020.

Stefano Picchi corsi ambiente sostenibilità green management



Docenze su Diritto e Legislazione Ambientale: ho contribuito al Master in “Diritto ambientale: norme, istituzioni, tecniche di attuazione” presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Studi Giuridici Internazionali e tenuto corsi sulla "Legislazione ambientale e progetti LIFE" presso il CNR – Bologna.

Corsi su Tematiche Marine e Conservazione della Biodiversità Costiera: ho ideato e tenuto corsi specifici come "Biologia marina e progetti europei" e "Pesca Marittima e Conservazione della Biodiversità" presso Hydrosphera – Centro Recupero Tartarughe Marine di Linosa (2011, 2012). Ho inoltre condotto docenze su "Aree protette marine e costiere: Natura 2000 e finanziamenti UE: LIFE+, Settimo Programma Quadro di Ricerca, Interreg e altri" per AIDAP Associazione Italiana Direttori e Funzionari Aree Protette (2008).



Docenze in gestione di impresa, innovazione, comunicazione, ambiente:
Sostenibilità, comunicazione, AI: per conto di aziende tramite Fondirigenti, i corsi “Cantieri sostenibili e data analysis per il monitoraggio degli obiettivi ESG” (2025), “Empowering people to unlock AI’s potential at work” (2025-2026), e per TimeVision “Il lato green della comunicazione” (2025).


Gli interessati a lezioni/esercitazioni/laboratori possono contattarmi scrivendomi dalla home page, dal mio profilo LinkedIn o a ste.picchi(chiocciola)gmail.com . 


mercoledì 18 aprile 2018

Ecco il bando LIFE 2018 per progetti tradizionali

E'uscito oggi il nuovo bando europeo LIFE per progetti tradizionali, la principale componente del programma di finanziamento a progetti pilota per la natura, l'ambiente e il clima, attivo dal 1992, nel quale l'Italia ha sempre avuto un ruolo da leader con oltre 900 progetti realizzati su oltre 4500 a livello europeo.
Molte le novità (le trovate nei precedenti post) in particolare il bando è a due fasi: prima l'invio di una concept note di 10 pagine, poi, dopo la eventuale accettazione da parte della UE, il progetto completo per una successiva e più dettagliata valutazione. Da qui l'accesso al sistema online per vedere il formulario: https://webgate.ec.europa.eu/eproposalWeb/  ma ecco qui nella news completa i campi del formulario LIFE Natura Concept note che ho trascritto per voi a titolo di esempio:

mercoledì 17 gennaio 2018

Il nuovo bando LIFE sarà in due fasi. Tempi e modi.

Il nuovo bando LIFE 2018 introdurrà un nuovo approccio in due fasi per i progetti del sottoprogramma LIFE Environment (che include la maggioranza dei progetti su ambiente e natura): il bando del 2018 sarà lanciato a metà aprile circa e richiederà “concept notes” o progetti sintetici LIFE Environment da presentare nel giugno 2018. I progetti saranno valutati e nell'ottobre 2018 i proponenti di quelli di successo saranno invitati a presentare una proposta completa entro la metà di gennaio 2019. La valutazione si svolgerà da aprile a maggio 2019 e i progetti di successo verranno approvati a luglio 2019. Non ci saranno più le quote massime di cofinanziamento europeo stabilite per ogni stato membro, quindi la competizione sarà veramente a livello europeo.


Ruscello nel Parco dello Stelvio. Foto Stefano Picchi

Tale processo, già in uso in molti programmi di finanziamento, dovrebbe ridurre il sovraccarico sia dei proponenti (che non dovranno in prima

venerdì 10 febbraio 2017

BANDO LIFE 2017: ECCO LE DATE!

Il bando LIFE per i progetti tradizionali aprirà il 28 aprile 2017 con varie scadenze entro la metà di settembre.
E' quanto ha comunicato la CE nel sito del celebre finanziamento europeo diretto per progetti a favore dell'ambiente e della natura. Si tratta dunque di un mese in più di apertura del bando rispetto agli anni passati, aspetto sicuramente favorevole per lavorare a proposte progettuali che devono essere estremamente dettagliate.
Nel frattempo, è in corso la valutazione delle proposte sottoposte al bando del 2016: verranno inviate le lettere ai proponenti con gli esiti dei giudizi tra...

venerdì 29 luglio 2016

Progetti LIFE: quello che gli allievi dicono

Negli ultimi mesi, su richiesta di vari enti pubblici e privati, ho tenuto molte lezioni ed esercitazioni sui finanziamenti europei e in particolare su LIFE, quello per l'ambiente. Vi riporto alcune impressioni degli allievi che condivido:
  • Il finanziamento LIFE è sicuramente uno dei più complessi rispetto ad altri fondi diretti, forse anche più di Horizon 2020, ma più semplice in confronto con gli eventuali finanziamenti nazionali, molto più burocratizzati
  • Il ventaglio di progetti finanziabili è ampio e permette di accogliere, adattandole, molte idee progettuali di grande attualità, anche nelle grandi città (es. sui rifiuti, vedi slide presentate a UniPadova nell'ambito di Re-Waste)

mercoledì 29 giugno 2016

Alcuni dei principali errori da evitare nei progetti europei LIFE

In passato molte proposte di progetto sono stati scartate dai valutatori per alcuni motivi ricorrenti ai quali occorre dedicare attenzione per evitare di ottenere un punteggio basso in fase di valutazione. Li tratterò nel corso su LIFE del 7-8 luglio 2016 a Roma.  Infatti, la selezione è divenuta più selettiva e sono stati introdotti nuovi criteri, che mirano a premiare veramente solo i progetti migliori, che possano nel tempo essere replicati, e continuare a fornire risultati anche dopo la loro fine, con un valore aggiunto europeo elevato. 
Eccone alcuni:
-       Scarsa identificazione e descrizione / presentazione del problema ambientale, con informazioni limitate o senza alcun dato o informazione. Scarsa descrizione dell'attuale situazione nell’area di progetto (baseline)
-       Mancanza o descrizione incompleta del valore aggiunto del progetto rispetto ai progetti in corso o passati nello stesso campo
-       Nessuna strategia coerente che collega le singole azioni per raggiungere l'obiettivo definito e affrontare il problema individuato.
-       Scarsa o incompleta individuazione e coinvolgimento delle parti interessate nella progettazione e realizzazione del progetto
-       Mancanza di un realistico piano strategico / di azione che comprenda azioni concrete, al di là di diffusione dei risultati e networking, al fine di garantire la replica dell'approccio / strumenti in altri contesti (in altre regioni, paesi, settori)
-       Nessuna o scarsa / limitata quantificazione dei risultati attesi.
-       Indicatori non specifici / rilevanti per misurare realizzazioni e risultati attesi.
-       Inadeguatezza delle attività di monitoraggio e degli indicatori di monitoraggio per il monitoraggio degli effetti e dei risultati del progetto
-       Basso rapporto qualità-prezzo.

mercoledì 10 febbraio 2016

Bando LIFE 2015: aggiornamento sulla selezione dei progetti su clima e ambiente e date bando 2016
Divulgate le date indicative
Giovani piante in un vivaio di un progetto LIFE (foto S.Picchi)
La Commissione Europea ha comunicato che la valutazione delle proposte del 2015 procede regolarmente: le lettere ai proponenti per informarli dei risultati della valutazione verranno inviate attorno a meta’marzo (per quelli presentati nell'ambito del Sottoprogramma Clima) e meta’ aprile (per quelli del sottoprogramma Ambiente che comprende quelli relativi a natura, ambiente, informazione). Per i progetti approvati la firma del contratto potrà avvenire a giugno/luglio 2016. E'stata inoltre comunicata la "dotazione" rimanente di fondi europei LIFE destinata a ogni paese fino al 2017, per l'Italia 43 milioni di euro, circa 14 milioni annui se fossero distribuiti regolarmente, ben meno della somma allocata per i progetti approvati al primo bando, pari a quasi 25 milioni. Riguardo al bando 2016 le date saranno le seguenti: apertura bando il 19 maggio, scadenza tra il 7 e 15 settembre (progetti tradizionali). 
Terrò due corsi per presentare proposte LIFE: Firenze, 8 - 9 giugno e Roma, 7 - 8 luglio. Clicca qui per iscrizioni e maggiori informazioni .
Aperto il primo bando ADRION, tutela del patrimonio naturale e culturale tra i temi principali.
Ma la concorrenza sarà alta. Giornata informativa il 18/2
E' stato aperto da pochi giorni il bando ADRION, il finanziamento europeo erede del precedente "South East Europe" che ammette partecipanti dalle regioni circostanti il bacino adriatico, ionico e del mar Egeo. La giornata informativa sul primo bando si terrà ad Ancona presso la Regione Marche il 18/2 ma la gestione di ADRION è affidata alla Regione Emilia-Romagna. Si aspetta un'alta concorrenza visto che il cofinanziamento UE sarà l'85% dei costi. Tra i cinque obiettivi specifici entro i quali presentare le proposte due sono relativi all'ambiente: 2.1 : promuovere la valorizzazione sostenibile e la conservazione delle risorse naturali e culturali come risorse di crescita nell'area adriatico-ionica ; e 2.2 : Rafforzare le capacità nell'affrontare a livello transnazionale la vulnerabilità ambientale, la frammentazione e la salvaguardia dei servizi ecosistemici nell'area adriatico-ionica. Una particolarità: i progetti potranno avere una durata massima di due anni, a mio avviso un pò poco per permettere risultati efficaci.
Concluso un progetto, si ricomincia!
Sono aperto a nuove consulenze e collaborazioni
Ho completato il mio ruolo di project manager per il progetto LIFE MONTI DELLA TOLFA, che mi ha impegnato molto e dato ottime soddisfazioni (per una sintesi dei risultati clicca qui). Sto svolgendo altre consulenze ma ho più tempo per nuove collaborazioni, chi è interessato mi contatti. Per chi non mi conosce sono un naturalista con 15 anni di esperienza nel coordinamento, comunicazione, monitoraggio e valutazione di progetti europei per l'ambiente e la natura, oltre che nella formazione su questi temi. 
Il Parlamento europeo difende le direttive Habitat e Uccelli
Importante voto a Strasburgo per mantenere intatta la politica UE per la biodiversità
il Parlamento europeo ha approvato con 592 voti a favore (solo 52 contro) il rapporto di revisione della Strategia sulla biodiversità al 2020 che sottolinea la necessità di difendere le direttive europee sulla natura, rafforzarle e applicarle con rigore in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Un grande risultato dovuto anche alla grande campagna di sensibilizzazione operata da varie associazioni, in particolare la Lipu-BirdLife Italia. Ecco la relazione presentata. La vera sfida di ogni giorno è però a livello locale e regionale, tra progetti di nuove infrastrutture in aree Natura2000 (come la superstrada sul Mignone, firma questa petizione) e bandi del PSR per agricoltura e natura, che non partono.
Risorse sul web
Alcuni link di interesse (forse!) 
 Grazie per l'attenzione!
P.s. Ti ho mandato questo messaggio perchè siamo entrati in contatto. Se non desideri riceverne più clicca su Disiscriviti in fondo al messaggio.
Stefano Picchi
Naturalista esperto in progetti europei sull'ambiente
Consulenze, gestione progetti, comunicazione, corsi
Fondi europei LIFE e altri
ste.picchi@gmail.com

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