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giovedì 22 ottobre 2026

Cinema e tutela della natura: a Roma il mio intervento all'Open Session di Green Film Lab

Come portare la tutela della biodiversità nella produzione audiovisiva, sul set? Il 21 ottobre 2026 sono stato invitato a intervenire all’Open Session del Green Film Lab (promosso da TorinoFilmLab e Green Film Lab) nella splendida cornice di Palazzo Barberini a Roma, nell'ambito del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo.



Ho portato un tema nuovo e percepito:

come integrare la conservazione della natura e il rispetto delle aree protette nei protocolli di produzione e di certificazione ambientale. Quando un set si sposta in ambienti naturali, cosa molto frequente in Italia, la sostenibilità non può limitarsi alla gestione di plastica e rifiuti.

Un mosaico di vincoli complessi!

Chi filma in natura si confronta con una stratificazione normativa elevata nella location: Direttive comunitarie e Rete Natura 2000, vincoli paesaggistici, demaniali e idrogeologici, fino ai periodi di rispetto stagionale per l’avifauna nidificante. E' necessario il coinvolgimento di green manger esperti in tutela della natura per ottenere i permessi e definire e applicare le misure per ridurre gli impatti.

Dati e casi studio


Dai dati che ho ottenuto sulle location cinematografiche in diverse regioni italiane emerge che tra il 10% e il 25% dei set ricade in contesti naturali.

In territori ad alta biodiversità come il Lazio, oltre il 41% delle location naturali si trova all’interno di siti protetti della Rete Natura 2000. Ho mostrato alcuni recenti casi studio sul campo nei quali ho lavorato e dove è stato possibile conciliare esigenze sceniche e protezione ecologica.

Integrare un esperto naturalista Green Manager già dai primi sopralluoghi non è un freno alla creatività ma la chiave per proteggere il capitale naturale e lavorare in piena conformità normativa e soprattutto senza stop inattesi alle riprese. Aspetto ancora più rilevante oggi, visto che sono già 13 le Regioni che condizionano i finanziamenti del settore audiovisivo all'ottenimento di certificazioni ambientali specifiche, come Green Film o ECOPROD.

Un'ultima slide l'ho dedicata al caso del Bosco Macchia Grande di Manziana (RM) dove i set cinematografici sostenibili mantengono economicamente parte dei costi della gestione dell'area naturale lungo il corso dell'anno, mantenendo intatto il patrimonio naturale.


A seguito dell'incontro sono state pubblicate varie notizie, come quelle di Lazio Terra di Cinema , The Soundcheck , Taxidrivers e Cineuropa .


A questo proposito ti invito a leggere: