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mercoledì 31 gennaio 2018

Parte a Venezia il nuovo progetto LIFE REDUNE per la tutela delle coste

Venerdì 23 Febbraio 2018, presso l’Auditorium Danilo Mainardi – Campus di Via Torino, 155 (Mestre, Venezia), dalle 9 alle 12.30, si svolgerà il convegno di presentazione del progetto LIFE REDUNE, finanziato nell’ambito del Programma europeo LIFE, dopo una lunga elaborazione che ho seguito come europrogettista.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi a questo link: http://bit.ly/2ANw54G


L’obiettivo del progetto, avviato a settembre 2017, è

venerdì 4 novembre 2016

Come ripresentare un progetto LIFE non approvato

Quasi 9 progetti su 10 vengono scartati. La maggior parte di essi con un punteggio talmente basso da non valere la pena ripresentarlo tanti sono i difetti (c'è ancora qualcuno che pensa che risparmiare nell'elaborazione di un progetto sia un affare). Ma nel caso di progetti con un punteggio discreto (da 70 ad esempio), vale la pena riprovarci, seguendo come guida la lettera di valutazione molto dettagliata che la CE invia ai proponenti. Da dove partire? Ecco alcuni consigli:

1) Trasferire in word la lettera con la valutazione e copiare in un nuovo elenco tutti gli aspetti negativi menzionati, mettendo tra i primi quelli più importanti e generali
2) Coinvolgere un esperto esterno che con maggiore freddezza e indipendenza possa coordinare la rielaborazione del progetto per conto del capofila, anche suggerendo modifiche drastiche 

mercoledì 29 giugno 2016

Alcuni dei principali errori da evitare nei progetti europei LIFE

In passato molte proposte di progetto sono stati scartate dai valutatori per alcuni motivi ricorrenti ai quali occorre dedicare attenzione per evitare di ottenere un punteggio basso in fase di valutazione. Li tratterò nel corso su LIFE del 7-8 luglio 2016 a Roma.  Infatti, la selezione è divenuta più selettiva e sono stati introdotti nuovi criteri, che mirano a premiare veramente solo i progetti migliori, che possano nel tempo essere replicati, e continuare a fornire risultati anche dopo la loro fine, con un valore aggiunto europeo elevato. 
Eccone alcuni:
-       Scarsa identificazione e descrizione / presentazione del problema ambientale, con informazioni limitate o senza alcun dato o informazione. Scarsa descrizione dell'attuale situazione nell’area di progetto (baseline)
-       Mancanza o descrizione incompleta del valore aggiunto del progetto rispetto ai progetti in corso o passati nello stesso campo
-       Nessuna strategia coerente che collega le singole azioni per raggiungere l'obiettivo definito e affrontare il problema individuato.
-       Scarsa o incompleta individuazione e coinvolgimento delle parti interessate nella progettazione e realizzazione del progetto
-       Mancanza di un realistico piano strategico / di azione che comprenda azioni concrete, al di là di diffusione dei risultati e networking, al fine di garantire la replica dell'approccio / strumenti in altri contesti (in altre regioni, paesi, settori)
-       Nessuna o scarsa / limitata quantificazione dei risultati attesi.
-       Indicatori non specifici / rilevanti per misurare realizzazioni e risultati attesi.
-       Inadeguatezza delle attività di monitoraggio e degli indicatori di monitoraggio per il monitoraggio degli effetti e dei risultati del progetto
-       Basso rapporto qualità-prezzo.

mercoledì 13 aprile 2016

In arrivo le lettere sulla selezione dei progetti LIFE presentati nel 2015

Stanno giungendo in questi giorni (primi di aprile 2016) ai proponenti dei progetti presentati nell'ambito del bando europeo LIFE 2015, le lettere di richiesta di chiarimenti o di rifiuto dei progetti presentati, con le motivazioni, da parte della CE/Agenzia EASME. Sperando che la selezione sia stata portata avanti con obiettività e precisione (nel recente passato non sempre è successo con tutte le proposte) le lettere con le motivazioni di esclusione sono una ottima guida per migliorare il progetto e ripresentarlo per il bando 2016 che riaprirà presumibilmente a fine maggio (Info day a giugno 2016 a Roma probabilmente). Nel caso invece giunga una richiesta di chiarimenti o di modifica del progetto, significa che il progetto è di buona qualità e potrebbe ottenere il finanziamento, se tutti i chiarimenti e le modifiche verranno apportate e/o giustificate. Non è sempre necessario infatti operare i tagli al budget che vengono richiesti, c'è uno spazio per giustificare i costi previsti, ma occorre giungere a un compromesso tra le esigenze del progetto e dei proponenti e quelle della Commissione.


A questo proposito ti invito a leggere: